martedì 5 dicembre 2017

Novembre-Dicembre 2017, studio di vettura Formula 1 (Future Formula One Car).

Novembre-Dicembre 2017. 

Studio di vettura Formula 1 (Future Formula One Car).

Vettura Formula 1, V12 120° aspirato 3000cc.
Anteriore: ala "intubata" e paratie laterali che si prolungano sino al suolo con funzione di minigonne. Cerchi carenati con funzione aerodinamica (low-drag) ed estrazione dell'aria calda proveniente dai freni.

Fiancate: la presa dinamica superiore porta aria al motore, quella inferiore al tunnel radiatori. Vortex generators (3 per lato) all'ingresso del canale Venturi. Minigonne laterali a sigillare il fondo vettura. Effusore a "branchie" a valle del tunnel radiatori. Appendice aerodinamica a "ponte" a valle delle fiancate sormontata da carenatura parziale per le ruote posteriori. 

Retrotreno: Le fiancate, a monte delle ruote posteriori, disegnano il classico profilo a "Coca-Cola", il quale si raccorda alla "coda" posteriore; questa porzione di vettura - compresa all'interno delle ruote posteriori - ospita il tratto finale dei Venturi ed i terminali di scarico (2 per lato). Un "marciapiede" che si prolunga trasversalmente sino dietro alle ruote posteriori fa da base per gli attacchi dell'ala posteriore e da supporto per le minigonne.  

      
  

mercoledì 23 agosto 2017

martedì 15 novembre 2016

mercoledì 12 ottobre 2016

Ottobre 2016, studio di vettura Formula 1 (wing-car/canopy cockpit).

Ottobre 2016. 

Studio di vettura Formula 1 non conforme ad alcun Regolamento Tecnico vigente. 

Caratteristiche principali:

- Cerchi anteriori pieni in fibra di carbonio. Freni a disco anteriori collocati entrobordo. Cerchi in lega posteriori, freni a disco fuoribordo. 

- Il muso presenta una struttura centrale a pianta larga, così da accogliere al proprio interno dischi e pinze freno. Il fondo anteriore di questo muso centrale è sigillato mediante minigonne mobili. 

- Ai lati del musetto centrale, spiccano due elementi (uno per lato): qui si trovano le prese d'aria di raffreddamento dei freni anteriori. L'aria calda proveniente dai freni viene espulsa attraverso gli sfoghi d'aria (uno per lato) posti in corrispondenza dell'abitacolo (davanti, il sostegno degli specchietti retrovisori copre parzialmente lo sfogo stesso). 

- La fiancata è caratterizzata dalla lunga pancia laterale, al'interno della quale è presente il tunnel radiatori. Presenti, a valle della pancia, le branchie di espulsione dell'aria calda. 
Il fondo delle pance laterali (Venturi, uno per lato) è sigillato mediante minigonne mobili. 
Posteriormente è visibile (appena dietro le ruote posteriori stesse) la vistosa deriva verticale (ovviamente una per lato) ricavata nella linea di mezzeria del Venturi. 

- L'abitacolo è coperto mediante canopy, ventilato da prese d'aria e sfoghi d'aria. Il canopy si apre longitudinalmente e in senso antiorario. Previsti sganci rapidi - estero ed interno - di tutto il canopy.   

- La presa d'aria dinamica per il motore (ipotizzata una unità aspirata plurifrazionata) è posta sopra e dietro l'abitacolo. A valle del cofano motore, sono presenti (uno per lato) gli sfoghi d'aria dell'aria calda proveniente dal vano motore. Più in basso trovano posto i terminali di scarico (due). 

- Le ruote posteriori sono parzialmente carenate. Le carenature sono connesse alle prese d'aria dei freni.

- A valle della parte centrale di fondo vi è un profilo estrattore; esso sbocca all'interno delle paratie laterali dell'ala posteriore.


  

martedì 27 settembre 2016

Settembre 2016, studio di vettura Prototipo (double step plane, double skirts).

Settembre 2016. 

Studio di vettura Prototipo non conforme ad alcun Regolamento Tecnico vigente. 

Caratteristiche principali:

- La vettura si presenta compatta e assai bassa. Abbiamo ipotizzato una larghezza particolarmente generosa, attorno ai 2,10 metri. Cerchio in lega anteriore, in carbonio posteriore. Motore aspirato plurifrazionato: ipotizzato un V con angolo tra le bancate superiore ai 90°. Scarichi annegati all'interno del vistoso profilo estrattore centrale (sigillato con minigonne). 

- Zona anteriore della vettura caratterizzata da un muso low-drag, provvisto di sfogo laterale per l'estrazione dell'aria verso l'esterno. Il muso centrale presenta, ai suoi lati, le prese d'aria per il raffreddamento freni. Nella zona anteriore, infine, spicca un interessante elemento aerodinamico. Il profilo estrattore, sigillato in maniera perimetrale mediante minigonne, presenta un prolungamento rialzato, anch'esso perimetrale. Queste vere e proprie paratie laterali "nascondono" e sorreggono un profilo alare "a ponte" a tutta larghezza.

- La fiancata è, senza dubbio, la zona più complessa dell'intera biposto. Qui spiccano, anzitutto, la squadrata presa d'aria radiatori, l'effusore del tunnel radiatori (i cui profili si sviluppano anche nelle carenature delle ruote posteriori) e la presa d'aria motore (in alto destra). Sotto la porzione di fiancata che accoglie il tunnel radiatori (e il numero 7, per intenderci), è presente un vistoso incasso sotto al quale compaiono due step-plane, una sorta di doppio fondo. Questi realizzano una intercapedine dalla sezione di passaggio per l'aria assai stretta, atta a generare una forte depressione. 

Quindi, al di sotto del doppio fondo, si sviluppa l'ultima porzione della fiancata, che risulta essere in posizione particolarmente incassata verso l'interno della vettura. Qui, il fondo è sigillato mediante minigonne. All'esterno, trova posto un ulteriore elemento aerodinamico, che cela al proprio interno un profilo Venturi, debitamente sigillato mediante minigonna.

- Al retrotreno, spicca la carenatura aerodinamica per le ruote posteriori. Questo elemento è contraddistinto da 4 sfoghi, atti ad estrarre l'aria calda proveniente dalle ruote e dai freni.

- Ala posteriore caratterizzata da paratie laterali provviste di soffiature e nervatura aerodinamica. Attacco centrale in fibra di carbonio.